SOGNI AK 47

Tavani

Crepano i sogni all’alba

In un fiato di luce

I mitra crepitano e sale

Leccano le capre avide

Dal pianto secco

Sui muri di voci abrase

Pregano, il silenzio

Sprecano, il crepuscolo

Caricano di potassio e ossa

All’alba poesia e morte

Esplodendo creano, illusioni

AK 47, mitragliatori onirici

crepitano su un calcestruzzo

Armato che si chiama giorno

Nato e appena già crepato

5 agosto 2016.

di Riccardo Tavani

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