Il mondo dei colori

È sorprendente sapere a quanti simboli sono legati i colori. È un linguaggio che molti non conoscono. Prendiamo il blu e le sue sfumature, ad esempio.

Il blu, com’e noto, è un colore primario e uno dei colori dello spettro che l‘occhio umano riesce a vedere. È un colore comune, che mescolato con il rosso e con il giallo crea tutta la gamma dei colori. 

 Chi ha conoscenze di grafica computerizzata conosce sicuramente la sigla RGB che sta per Red, Green, Blue (rosso, verde, blu) e sa che da questi tre si ottengono tinte diverse.

 Non c’è dubbio, che sia stato proprio il bel colore blu ad ispirare Manzoni nella descrizione , nei promessi sposi, “…quel cielo di Lombardia, così bello quando è bello, così splendido, così in pace”… ma quanto blu c’è nel cielo e l‘acqua? In realtà essi non hanno colorema sono blu o sfumature di esso perché la luce del sole, bianca, interagisce con l’atmosfera e i suoi componenti facendogli assumere quel colore. Questione di fisica.

Il blu è il colore della nobiltà. Si dice spesso che una persona è di sangue blu, quando è di alto rango sociale come i nobili, i quali, avendo la pelle molto chiara, avevano le vene dei polsi ben visibili. Ciò ha definito questo modo di dire proprio perché alla vista le vene dei polsi hanno un aspetto bluastro.

Ma soprattutto è il colore degli apolidi. È un colore primario nella pittura, viene quasi sempre abbinato all’arancione che è diventato così un suo completamento. Kandinskij, nelle sue opere amava accostare i colori ai suoni musicali e secondo lui l’azzurro corrispondeva al flauto

Molteplici sono le sfumature del blu. Celeste, azzurro, blu scuro, blu notte, blu cobalto, blu ceruleo, blu oltremare.

ll blu è il colore del letterato. Fin dai tempi antichi gli scolari dovevano vestirsi di blu, per dimostrare il loro rango. Blu, vengono chiamate le auto degli onorevoli e i migliori titoli quotati in borsa vengono chiamati “blue chips”. 

Molti titoli di film usano la parola blu, come ad esempio, blu profondo, soldato blu, laguna blu, e tanti altri. Anche alcune trasmissioni televisive di approfondimento hanno usato la parola blu, Carlo Lucarelli, scrittore e conduttore televisivo, ha chiamato una sua trasmissione Blu Notte.

È il colore sinonimo di quiete. Nelle pietre preziose questo colore appartiene al lapislazzuli, gemma di un blu profondo con riflessi dorati. Negli scavi archeologici dell’area mediterranea, sono stati trovati magnifici gioielli di lapislazzuli lasciati nelle tombe per accompagnare i defunti nell‘aldilàNella antica città di Ur, in Mesopotamia, già quattromila anni fa c‘era un attivo mercato di queste pietre. Nei paesi orientali venivano adorate come pietre divine dai poteri magici. Il nome è composto da lapis parola latina che sta per pietra e dalla parola araba azul, che indica il colore blu. In origine, per creare le tonalità di blu intenso, si riducevano in polvere i lapislazzuli. 

Il blu è usato nel simbolismo e nelle espressioni verbali. Si dice, ad esempio, “essere blu dalla paura”, per indicare una persona spaventata. È il colore considerato positivo contro il malocchio: gli occhi blu, si ritenevano segno di poteri magici. 

Nell’antico Egitto, era considerato il colore dell’introspezione e dell’infinito, era anche il colore della pelle del dio dell’aria, Ammone. Nella religione cristiana è il colore della Vergine Maria, sempre raffigurata con una veste azzurra

Nel mistico rappresenta l’insondabilità dell‘universo e in tutto l’occidente è considerato colore che da’ serenità e calma. 

Nelle nascite, l‘azzurro è il colore dei maschietti, il principe delle favole è sempre azzurro, la musica è Blues e blu sono i Jeans.

Questi sono solo alcuni dei tanti simbolismi a cui è legato questo colore. Questo è il fantastico mondo dei colori.

di Fabio Scatolini

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