Lieto fine per la Certosa di Trisulti

Lunedì 26 luglio, alle 5 del pomeriggio, Benjamin Harnwell ha finalmente lasciato la Certosa di Trisulti, che occupava illegalmente da più di tre anni.

Dopo una lunga vicenda legale, promossa da alcune associazioni del territorio sostenute da un vasto appoggio popolare, il ministro Franceschini ha revocato il provvedimento di concessione.

Il prezioso monumento storico era stato dato in concessione al “Dignitatis Humanae Institute”, nome inutilmente altisonante di un’associazione di sovranisti e integralisti presieduta da Harnwell e collegata a Steve Bannon, di recente graziato dall’ex presidente americano Trump, per evitargli il carcere e il processo per frode, in relazione a una raccolta fondi on line a sostegno della costruzione del muro anti-migranti tra USA e Messico.

Poiché Stampacritica si è più volte occupata della vicenda, è un gradito compito dare questa notizia, che dimostra come, nonostante tutte le critiche, la giustizia possa funzionare quando l’indignazione popolare sa organizzarsi e far valere il proprio peso. Spesso, infatti, non basta aver ragione per ottenere giustizia, come può non bastare avere danaro e potere per conculcarla. È particolarmente significativo che lo stesso ministro che aveva sottoscritto la concessione l’abbia poi revocata: possiamo proprio dire che tutto è bene quel che finisce bene.

di Cesare Pirozzi                         

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