Roma doc

È una rosa che si apre, dischiude i suoi sentori ricurvandosi sullo stelo in armonia con il suo ombelico. Roma doc, una malvasia puntinata, dell’azienda agricola Federici è un vino intrigante prodotto a Zagarolo su un terreno tufaceo. Diego Mantione, il sommelier che ce lo presenta sceglie questa bottiglia in mezzo a tante altre, fa centro al primo colpo. Questo vino merita la nostra attenzione perché riesce a condurci in un prato di primavera dove le api suggendo il nettare trasformano poi in bevanda degli dei. 

Malvasia puntinata, ombelico del mondo, per il suo puntino nero al centro del chicco, un segno del destino, un punto che ci conduce ad assaporare non solo l’acidità che è in armonia con il resto del creato ma anche i suoi sentori armonici e aromatici. 
questa degustazione avviene al Vinoforum di Tor Di Quinto a Roma, che quest’anno dopo l’annata covid ha saputo rinascere, costruendo un villaggio accogliente, spazioso, luminoso, dove passeggiare e degustare vini è un piacere dei piedi ma soprattutto del palato. 

Diego Mantione è un sommelier che sa fare il sommelier, tiene la bottiglia così come si tiene un neonato, in modo delicato l’accarezza e poi ne versa il contenuto nel calice leggermente inclinato. La regina dell’aromatico, giallo paglierino intenso dal profilo olfattivo piacevole, secco, morbido con note di scorsetta d’arancia e smalto, insieme a ginestra e toni erbacei. Assomiglia ad una donna sensuale ma garbata, a volte indecente e al contempo elegante che sa mantenere la sua signorilità con sguardi ammiccanti. I suoi grappoli a forma piramidale, alati, con chicchi sferici di medie dimensioni con quel puntino nero al centro che ne indica la presunzione ma anche l’umiltà. Al naso leggermente aromatico con note fruttate ma anche sapide e acide. Roma doc un vino intrigante ma onesto, piacevole da sorseggiare guardandosi negli occhi e tenendosi per mano mentre proseguiamo il giro dentro questo festival dei vini al Vinoforum 2021. 

di Claudio Caldarelli

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