Meeting sulla fraternità umana

“Guerra, inganno e sconfitta. Nonni e bambini futuro dell’umanità”. Così Papa Francesco al Meeting sulla fraternità umana, incontrando i Nobel per la pace. Papa Francesco ha dialogato con i ragazzi al tavolo “Generazione futuro” e con loro ha firmato una Dichiarazione. Il futuro della umanità è nei bambini e negli anziani. Quando si incontrano è una cosa bellissima. Oggi c’è tanta guerra nel mondo, dice il Papa, ma nella guerra non c’è felicità. Nella guerra c’è dolore, sofferenza, privazione, odio. Nella guerra c’è la cattiveria. Si deve cercare la pace, si deve diventare amici. Ma per diventare amici e fare la pace bisogna pensare al bene degli altri, ripete Francesco. Poi nell’incontro con i Nobel per la Pace ribadisce che “la guerra è un inganno, una sconfitta, sempre, così come l’idea di una sicurezza internazionale basata sul deterrente della paura. Per garantire una Pace duratura occorre tornare a riconoscersi nella comune umanità e a porre al centro della vita dei popoli la fraternità”. Siamo fratelli tutti, per essere fratelli tutti si deve amare il prossimo come se stesso e anche di più. Siamo tutta una sola grande umanità, che vuole vivere in Pace, in un mondo senza guerra dove il profitto e l’avidità siano bandite.

Papa Francesco ha nel cuore la Pace. Ha nel pensiero la Pace. Crede nella generazione futura in grado di esprimere al meglio il concetto di fratellanza e di metterlo in pratica, vivere come fratelli tutti in un mondo di Pace. Così nella “Carta dell’umano” include i diritti ma anche i comportamenti e le ragioni pratiche di ciò che ci rende più umani nella vita”. 

Emanuele Caldarelli

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