Tutta l’Asia sullo schermo del Farnese al centro di Roma
Torna a Roma il grande cinema asiatico con la 23a Edizione del Asian Film Festival, dal 7 al 15 maggio, la ormai tradizionale rassegna dell’ultima stagione cinematografica d’Oriente curata dal suo direttore Antonio Termenini. Al Cinema Farnese, nel cuore di Roma, a Campo de’ Fiori, sono in programma 36 lungometraggi e 10 cortometraggi del miglior cinema asiatico contemporaneo. L’AFF, fin dalla sua prima edizione, ha sempre costituito una novità pressoché assoluta per il grande pubblico italiano. Ossia, la possibilità di gustare e arricchirsi di una visione diversa dell’arte cinematografica: quella dell’altra faccia del pianeta. Una visione che rimanda ai temi di fondo della complessità culturale e di costume che percorre i tanti tasselli dello sterminato puzzle orientale, geografico lontano, ma sempre più vicino per la sua influenza in molti campi. La novità in sé costituita dall’annuale rassegna, si apre quest’anno con la novità mondiale del film Girl, esordio alla regia di Shu Qi e la presenza di ospiti internazionali quali Koji Fukada e Garin Nugroho.

Dei 36 lungometraggi in programma 18 sono in concorso, 9 fuori concorso, e 9 Newcomers, nuovi attivati. Come nelle precedenti edizioni, il Festival si articola attraverso le giornate dedicate a ogni singolo Paese partecipante. Quest’anno sono rappresentati: Thailandia, Giappone, Corea del Sud, Indonesia, Filippine, Malesia, Cina, Vietnam, Singapore, Cambogia, Hong Kong e Taiwan.
Altri ospiti importanti sono Isabel Sandoval, Lav Diaz, Lee Kwang-kuk, Yeon Sang-ho e Lee Kwang-kuk. Previsti anche dei Focus, degli approfondimenti su alcuni autori, tra i quali i due interessanti e molto attesi thailandesi Pen-ek Ratanaruang e Nawapol Thamrongrattanarit.
Una proiezione speciale di Love on trial, avverrà venerdì 10 aprile, alle ore 18, presso la sede dell’Istituto di Cultura Giapponese, in Via Gramsci 74 a Roma, un’istituzione e un edificio interessante da conoscere per le molte iniziative e servizi che offre. Il film è comunque nella normale programmazione domenica 12 aprile, alle 20,15, al Cinema Farnese, durata 124 minuti.
Tre le giurie dell’AFF: una presieduta da Giulio Base e altre due composte da studenti delle Università Uninter e Rufa.
Ufficio Stampa Camilla Giaccio e Francesca Spatola Smile Communications.
di Riccardo Tavani

