Contro la guerra, per la pace
“Nessuno è così stolto da preferire la guerra alla pace, poiché in tempo di pace sono i figli che portano alla sepoltura i padri, mentre in tempo di guerra sono i padri che seppelliscono i figli”. Erodoto
“La guerra nutre se stessa” Tito Livio
“Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico è ricco, arroganti se povero, gente che né l’Occidente né l’Oriente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezza e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno deserto, lo chiamano pace”. Tacito
“Un impero fondato con la guerra, con la guerra deve mantenersi”. Montesquieu
“Chi fa il dopoguerra. Chi ha fatto la guerra”. Totò
“La vera guerra totale è divenuta una guerra di informazioni. La si combatte con raffinati media elettrici informativi, in condizioni fredde e incessantemente”. M.McLuhan
“Il capitalismo porta con sé la guerra, come le nuvole portano la pioggia”. J. Jaurès
“Generale, l’uomo fa di tutto. Può volare e può uccidere. Ma ha un difetto: può pensare”. Bertolt Brecht
“La guerra che verrà, non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima, c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti, la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori, faceva la fame la povera gente, egualmente”. Bertolt Brecht
“Ci sono cose da fare ogni giorno: lavarsi, studiare, giocare, preparare la tavola, a mezzogiorno. Ci sono cose da far di notte: chiudere gli occhi dormire, avere sogni da sognare, orecchie per sentire. Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio, la guerra”. Gianni Rodari
di Claudio Caldarelli

