Senza alcuna pietà
Dopo l’attacco di via Rasella Hitler avrebbe voluto cento italiani, assassinati per rappresaglia, per ogni tedesco ucciso.
Il governo israeliano non ha dichiarato nulla in proposito, ma pian piano arriverà a questo risultato se pensiamo che, tra vittime dirette e indirette, sono ormai oltre sessanta i palestinesi morti, gran parte bambini, per ogni israeliano ucciso tra il 7 – 9 ottobre 2023, circa milleduecento.
Hamas è responsabile e colpevole al pari di Netanyahu di quello che sta avvenendo. Peccato che a pagare siano innocenti e bambini, che nulla hanno a che vedere con Hamas, e che ogni giorno continuano a morire sotto il fuoco dell’IDF.
Quali che siano le responsabilità di Hamas, il peso maggiore della strage di Gaza ricade sul governo Netanyahu, che sta perseguendo obiettivi di matrice nazista con metodi analoghi, come la diffusione di falsi filmati sulle pantagrueliche mangiate dei palestinesi che, sorridendo, hanno solo l’imbarazzo della scelta del cibo, abbondante e variegato; come il perseverare nella politica degli insediamenti nella Cisgiordania, con relativa espulsione dei legittimi proprietari e furto delle loro terre; come le dichiarazioni, non molto velate, della volontà del governo israeliano di rendere Gaza e la Cisgiordania palestinenserfrei.
L’aggressione dei Caschi Blu, il bombardamento di ospedali, l’aprire il fuoco sui Palestinesi affamati in fila per una esigua razione di cibo, il blocco degli aiuti internazionali, il divieto alla stampa internazionale di vedere e raccontare ciò che sta realmente avvenendo, legittima l’etichetta di governo di tipo nazista con cui si può definire il governo israeliano.
L’ormai evidente dissenso di buona parte del popolo israeliano non ferma il loro governo.
Non ha importanza se i simboli usati sono diversi.
Non la svastica, ma la stella di David identifica le armi israeliane. La sostanza è la stessa.
Non importa se chi li appoggia incondizionatamente non usa simboli come il fascio littorio italiano, o le croci frecciate ungheresi, ma la bandiera a stelle e strisce.
La sostanza è la stessa: appoggio a priori e totale.
Basta pensare all’aggressione israeliana all’Iran con la partecipazione attiva dell’aviazione di marina statunitense.
Come avvenne contro il nazifascismo sarebbe necessaria una opposizione mondiale per rendere inoffensivo il governo israeliano che invece gode del concreto appoggio degli Stati Uniti di Trump, purtroppo con il democratico Biden non era diverso, vista la rapidità con cui schierò le proprie portaerei in appoggio all’aggressione israeliana.
D’altra parte, lo stesso Trump non si presenta in maniera molto diversa da Netanyahu: rispolvera la dottrina di Monroe rivendicando Groenlandia e Canada e non si fa scrupolo di usare termini come deportazione e praticarla nei confronti di chi considera “diverso”.
Purtroppo, a differenza degli anni ‘30 e ‘40 del secolo scorso, le grandi e medie potenze militari sono guidate da uomini come Putin che vorrebbe ricostruire la grande Russia, Erdogan, che dispone del secondo esercito dei paesi NATO e non fa mistero delle sue mire panturaniche, Xí Jìnpíng che cerca di far riconoscere alla Cina anche il ruolo di grande potenza non solo economica, ma anche militare. Tutte dittature di fatto.
L’Europa comunitaria, potenza economica e demografica, è completamente assente e i suoi Alti Commissari, che non sono giganti, ma nani politici, tacciono.
A nulla sono servite e servono le esortazioni degli uomini più illuminati, come Papa Francesco fintanto che ha avuto un alito di vita, Papa Leone, il segretario dell’Onu Antonio Guterres, i tanti intellettuali anche Israeliani, i giornalisti, gli scrittori , la gente comune.
Coerentemente con il loro pensiero i criminali che sono arrivati al potere di quei paesi rispondono, nei fatti, con un “me ne frego”.
Sono 147 (su 193) i paesi membri dell’ONU che riconoscono il diritto dei Palestinesi di avere un loro stato sovrano. Non l’Italia governata dalla onorevole Meloni, non l’Ungheria guidata dal sovranista Orban.
Per quanto tempo ancora dovremo assistere impotenti al genocidio che Israele sta perpetrando senza alcuna pietà?
Corrado Venti

