La Nueva Ola, cuando en Roma el cine habla español
Compie 18 anni e sembra ieri. Compie 18 anni e li festeggia conservando i suoi tratti da chica vivaz con brio, ma ora in abito, sguardi, movenze da gran dama. Possiamo mancare a questo suo compleanno di cruciale transizione, di vero e proprio rito de paso? Riuscireste solo a concepirlo verso chi ci ha rubato il cuore non meramente cinematografico in tutti questi anni? No, sarebbe semplicemente fuori della realtà. Iris Martin Peralta, Federico Sartori e La Nueva Ola, Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano, tornano agli inizi del loro mese romano preferito nella Capitale, dal 7 all’11 maggio al Cinema Barberini, con appuntamenti di mezzanotte al Cinema Troisi. E con loro la distribuzione EXIT Media.
Il programma, che trovate dappertutto sul web, è già una sceneggiatura in sé. Quella di un unico film-fiume, con diverse anse, ristagni lacustri e foci oceaniche con prorie flore e faune esistenziali, e sirene fluviali che svolgono gomitoli di immagini e voci, per inghiottirci nei gorghi delle loro storie. Un continuo tango mai stanco, mai vinto di opere cinematografiche in anteprima, o inedite, o classiche, o da votare che avrebbe fatto dire a Daiana Guspero e Miguel Ángel Zotto: “Otro ciack, Maestro, la milonga del cine siempre permanece abierta!”. Solo qualche titolo tra i più attesi: Soy Nevenka, Reinas, Volveréis, Polvo serán. Quello di apertura è El 47, di Marcel Barrena, Vincitore di 5 Premi Goya. Tra i grandi classici che tornano, in occasione del suo quarantennale, La historia oficial, di Luis Puenzo, Oscar Miglior Film Straniero1985. Un altro omaggio è al trentennale del cult di Álex de La Iglesia, El Dia de la Bestia.
Un vertiginoso flamenco di ospiti, che avrebbe dato il capogiro anche alla Singla e ad Antonio Gades. Icíar Bollaín, Klaudia Reynicke, Jonás Trueba, Carlos Marqués-
Marcet, arricchiranno certamente la visione dei loro film negli incontri di dialogo con il pubblico. La Nueva Ola, aprendosi per la prima volta alla serialità, proietta in anteprima i primi due episodi di La Misías.
La giuria è presieduta da Caterina D’Amico, e tra i suoi componenti c’è anche Laura Citarella, produttrice argentina e regista di Trenque Laquen, uno dei più sorprendenti film fiume degli ultimi anni.
Dopo Roma La Nueva Ola, ancora di più ora che ha 18 anni, riprende il suo Cine Giro d’Italia, passando per città come Napoli, Messina, Cagliari, Genova, Padova, Torino, Bolzano e Bergamo. Novità: Capalbio, 6 – 8 giugno, Cinema Nuovo Tirreno; Brescia, Cinema Nuovo Eden, dal 17 al 21 settembre.
All’artista catalano Alfredo Palmero è affidata anche quest’anno l’immagine grafica del Festival.
Ufficio Stampa: Gargiulo&Polici Communication.
Riccardo Tavani

