Magnifica Humanitas
Un Papa contro la disumanizzazione della quotidianità sociale. Papa Leone si schiera apertamente dalla parte degli ultimi, come Papa Francesco, dalla parte degli emarginati, dalla parte dei poveri. Contro i “Baroni Tech” cioè i signori della Intelligenza Artificiale”che vogliono governare il mondo senza regole, con il solo fine del profitto individuale.
Un evento mai visto prima, la presentazione della enciclica “Magnifica Humanitas”, non la diffusione di un documento papale, ma un atto solenne e scenografico. Sul piano dei contenuti la Chiesa si colloca nel vivo dei processi tecnologici, politici e sociali. Un evento mondiale con il pontefice sul trono papale, con al suo fianco tre cardinali, due teologhe, una inglese e l’altra congolese, e in più, il cofondatore (Chrisropher Olah) di una delle aziende di IA più grandi a livello mondiale:Anthropic.
Venuta in rotta di collisione frontale, scrive sul fatto quotidiano, Marco Politi, con l’amministrazione Trump per il rifiuto di fornire al Pentagono modalità per colpire senza controllo obiettivi civili e per esercitare una sorveglianza di massa.
Sul grande schermo correvano le immagini di scenari estremi, ma attuali, di guerre e povertà. Di genocidi e fame. Distruzioni di massa e bambini che muoiono in ogni angolo del mondo. Uno spettacolo mai visto in occasione della presentazione di una enciclica. Magnifica Humanitas è molto di più di un documento papale, è qualcosa riguarda tutti noi. La umanità intera, in ogni angolo del mondo. Una umanità che deve essere protetta, curata, amata.
Robert Francis Prevost, un Papa americano, che ha fatto il missionario, coglie con precisione il momento storico e, nella era del caos e della brutalità e della sfrenata volontà di potenza e deregulation da parte dei potenti del mondo, Papa Leone XIV pianta i paletti del rispetto assoluto della dignità umana e del controllo statale e sociale dei meccanismi tecnologici, che possono portare, e di fatto lo fanno, al dominio di una ristretta e.ite e all’emarginazione di una massa di “scarti”.
Si, Papa Leone XIV fissa una paletto sulla statalizzazione, cioè il controllo da parte dello Stato, della Intelligenza Artificiale. Dicendo un No secco al dominio delle tecnocrazie e alla manipolazione dell’individuo, è in concetto fondamentale di questa enciclica.
Scrive Marco Politi che l’enciclica è un manifesto antagonista ai desideri di onnipotenza di chi vuole fare guerra a suo piacimento e vuole plasmare la società secondo la priorità assoluta dei propri interessi privati (ogni riferimento a Trump è puramente casuale ndr).
L’enciclica è estremamente realistica:“Piccoli gruppi molto influenti, scrive Papa Leone, possono orientare informazioni e consumi, condizionare processi democratici e incidere sulle dinamiche economiche a proprio vantaggio, contraddicendo la giustizia sociale e la solidarietà tra i popoli”. Questioni vitali che non possono essere affidate a sistemi automatizzati. Di qui la necessità di una reale trasparenza dei processi e in ultima analisi l’importanza che vi sia un livello dove ci sia “che deve rendere conto delle decisioni, motivarle, controllarle e, quando serve, contestarle e rimediare ai danni che ne derivano”.
Papa Leone riserva parole durissime contro la politica di potenza, la febbre ideologica di dividere il mondo, la corsa alle armi, la tendenza di scivolare in guerra quasi fosse normale. Magnifica Humanitas, una enciclica per il mondo umano contro ogni forma di potere armato che esclude, uccide, distrugge e trae profitto dal sangue versato.
Claudio Caldarelli

