TALK “CARA FRUSTRAZIONE, HO BISOGNO DI TE!”
TALK “CARA FRUSTRAZIONE, HO BISOGNO DI TE!”
Imparare a stare tra impulso e limite
La giornalista Gaia Terzulli, ideatrice del talk, dialoga con:
Cecilia Lavatore – scrittrice, drammaturga e attrice
Lucio Oldani – psichiatra e psicoterapeuta
Corrado Schiavetto – psicotraumatologo e psicoterapeuta
GIOVEDI 28 MAGGIO ORE 18.00
LIBRERIA ELI
Viale Somalia 50 A – Roma
Ingresso Libero
Giovedì 28 Maggio alle ore 18, presso la Libreria Eli di Roma, si terrà un talk dal titolo Cara frustrazione, ho bisogno di te dedicato ai giovani e al complesso mondo delle cosiddette “emozioni negative”, con cui sempre più difficilmente essi si confrontano.
Rabbia, angoscia, fallimento e, su tutte, la frustrazione, non vengono più attraversate dai ragazzi come momenti necessari alla formazione dell’identità, ma negate, soppresse sotto coltri di incomunicabilità, fino a farle esplodere in forme madornali di violenza. Questo perché gli adulti – genitori, insegnanti, educatori e istituzioni – hanno smesso di parlare ai ragazzi. Per loro ci sono “a parole”, finché il gioco è facile e le emozioni in gioco sono semplici da maneggiare, ma quando i silenzi diventano muri da abbattere e gli impulsi sono ingovernabili, alzano bandiera bianca. Sempre più spesso.
Da questa constatazione è nata l’esigenza di interrogare gli esperti su come ritornare a dialogare con i ragazzi, a sostenerli nelle insidie della crescita avendo cura di nominare e affrontare anche la loro paura di non sentirsi visti, capiti, di non essere mai all’altezza di un mondo che va sempre troppo veloce.
La giornalista Gaia Terzulli dialogherà con la scrittrice, docente, drammaturga e attrice Cecilia Lavatore; con Lucio Oldani, psichiatra e psicoterapeuta, e con Corrado Schiavetto, psicotraumatologo e psicoterapeuta.
A loro il compito di chiarire, rispettivamente: quali ostacoli incontrino famiglie e scuole nell’essere (ancora) modelli credibili, di ricordare che la cura della propria salute mentale è fondamentale anche per chi ci guarda e ci imita; di spiegare quale minaccia costituiscano, in questo contesto, i social network. Facendo leva sul meccanismo della “gratificazione facile”, infatti, essi rendono meno motivanti le esperienze che richiedono perseveranza, ma che sono essenziali per la costruzione di competenze, relazioni profonde e identità.
Facendo riferimento ai più recenti fatti di cronaca con protagonisti giovanissimi, si parlerà di impulsi e di limiti, di violenza, del web come suo detonatore, di fiducia epistemica, identificazione e identità. Si chiarirà cosa manca ai territori per essere presidi di cura e prevenzione, quanto possa e debba fare la scuola per intercettare in tempo i disagi. Si insisterà sull’importanza del “fare rete” tra gli attori della comunità educante. Perché solo uniti, coesi in strategie e azioni, si può frenare la deriva che oggi appare inarrestabile.
Sarà un’occasione per “accendere un fuoco” – come avrebbe detto W. Yeats – insieme a chi verrà ad ascoltarci. E per compiere il primo atto di una semina che, con lo sforzo di tutti, darà presto i suoi frutti. – Gaia Terzulli
Info sull’evento e sui relatori: https://carafrustrazione.cargo.site/
Ufficio Stampa Elisa Fantinel – ufficiostampafantinel@gmail.com – 3358160566





