Buon ferragosto Neve
“Yuko Akita aveva due passioni.
L’aiku.
E la neve.
L’aiku è un genere letterario giapponese. È una breve poesia di tre versi e diciassette sillabe. Non una di più.
La neve è una poesia. Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri. Questa poesia arriva dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio. Ha un nome. Un nome di un candore smagliante. Neve”.
Buon ferragosto Neve. Ti penso nei sogni dei bambini affamati, che vengono fatti morire di fame a Gaza. Ti penso, Neve, nel dolore delle madri, che stringono al petto i loro figli, fatti morire di fame, a Gaza. Ti penso, Neve, nel sangue del popolo palestinese, che scorre tra le macerie di Gaza. Ti penso, Neve, negli ospedali bombardati, senza più medicine, nelle strade di Gaza. Ti penso, Neve, nelle scuole distrutte, con i bambini dentro, morti sotto le macerie, a Gaza. Ti penso, Neve, come ultima speranza contro l’odio e la guerra che uccide i miei fratelli e le mie sorelle.
“La neve possiede cinque caratteristiche principali.
È bianca.
Congela la natura e la protegge.
Si trasforma continuamente.
È sdrucciolevole.
Si muta in acqua”.
Il cambiamento climatico sta uccidendo il pianeta. Ti penso, Neve. Gli oceani ebollono, le balene spiaggiano, le inondazioni distruggono. Ti penso, Neve. L’inquinamento ha superato la soglia di assorbimento del pianeta, la Terra soffre. La plastica ci sommerge. L’umanità è alla deriva, etica, morale, economica e sociale. Ti penso, sorella Neve.
“Yuko amava l’arte dell’haiku, la neve e il numero sette. Il numero sette è un numero magico. Si avvicina all’equilibrio del quadrato e alla vertigine del triangolo. Yuko aveva intrapreso la carriera di poeta a diciassette anni. Scriveva poesie di diciassette sillabe. Aveva sette gatti”.
Nient’altro che del bianco cui badare, scriveva Arthur Rimbaud.
Neve limpida
Passerella di silenzio
E di bellezza.
Scriveva Yuko.
La pelle delle donne
Quella che celano
Quant’è calda!
…e si amarono l’un l’altro sospesi su un filo di neve.
La stessa sera, Yuko fece l’amore con la ragazza della fontana. La prese sulla neve, sotto l’arabesco di cristallo di un ciliegio. Lo fecero sette volte. Con passione…
Yuko tornò solo sulla montagna. Andò verso nord. Verso la Neve…
Claudio Caldarelli

