Lo spirito della montagna
Lo spirito della montagna si manifesta attraverso la voce di Malika Ayane nella trasposizione teatrale di Brokeback Mountain con la regia Giancarlo Nicoletti, tratto dall’omonimo film diretto da Ang Lee, a sua volta tratto dal racconto di Annie Proulx. Una presenza invisibile ma costante in grado di aprire gli immensi orizzonti della prateria, altrimenti soffocati dalla quinta teatrale.
1963: Jack Twist ed Ennis del Mar sono due cowboy trovatisi a lavorare insieme tra le vette del Wyoming, a Brokeback Mountain. La loro compagnia si trasforma in confidenza e, subito dopo, in incontaminato amore. Un amore che la società dell’America rurale non è pronta ad accettare, costringendo i due a una relazione clandestina: la loro intensa ed impossibile storia segnerà per sempre le loro vite.
Nella versione italiana, la regia di Giancarlo Nicoletti si rivela profonda, sensibile, intelligente e molto ingegnosa. L’impeto del sentimento amoroso è reso attraverso l’onnipresente figura di Malika Ayane, incarnante lo Spirito della Montagna, della natura e delle pulsioni emozionali che attraversano Jack ed Ennis, cioè il pubblico stesso, incarnatosi a loro volta, nelle emozioni dei due cowboy. La cantante è quasi sempre in scena, ma nessun personaggio la percepisce, nessuno interagisce con lei, gli attori le passano davanti e non sembrano neanche accorgersene. Ecco il colpo di genio del regista Nicoletti: lei non è lì fisicamente, non è in scena; ma nel cuore dei due protagonisti, nell’aria. L’essenziale è, di fatto, invisibile agli occhi (citando De Saint-Exupéry). Anche quando l’azione si sposta lontano da Brokeback Mountain, la vediamo e sentiamo comunque cantare, come un richiamo primordiale: la forza dell’amore non può essere ignorata o messa da parte, né tantomeno confinata ad un luogo preciso.
Uno dei primi dialoghi tra Jack Twist ed Ennis del Mar, interpretati con incredibile forza, sensibilità ed intensità, da Filippo Contri ed Edoardo Purgatori, sembra chiarire fin da subito il destino dei personaggi. Ennis racconta di essere prossimo al matrimonio; Jack rivela invece l’intenzione di continuare a partecipare ai rodei, mostrando una grande cicatrice procuratagli da un toro. Nel vedere la ferita nel costato(Cristo!) Ennis chiede al compagno il motivo che lo spinge a rischiare tanto. Jack Twist risponde: “…perché è la sensazione più bella del mondo, ti fa sentire vivo, la forza del toro diventa la tua stessa forza, tutto il resto non conta…” ed Ennis del Mar risponde: “Tranne il rischio di morire”. Il dialogo va ben oltre il tema dei rodei, è una dichiarazione indiretta sul sentimento che li travolgerà: l’amore li colpisce come un toro, divenendo la sensazione più bella mai provata, capace di dare senso all’esistenza pur mettendola in pericolo. La potenza delle alture del Big Horn diventa la loro stessa potenza, infondendoli di perpetuo fuoco. La società che li circonda non contempla l’esistenza di un amore così diverso dalla “norma”, così “molesto”, per usare il termine di Alma, moglie di Ennis.

Per la prima e unica volta in tutto lo spettacolo, la voce di Malika Ayane non riecheggia solo nei cuori di Jack ed Ennis, non arriva dalle montagne, ma si manifesta attraverso la radio, giungendo alle orecchie di Alma subito dopo la scoperta della relazione tra i due. Lo spirito dell’amore e della montagna, sembra però tutto d’un tratto, perdere la sua forza: è ridotto ad una semplice onda radio. Basta infatti che Alma spenga infastidita il dispositivo, e tutto tace. La figura della moglie di Ennis, in questo apparentemente semplice gesto, si carica di simbolismo: Alma incarna l’intera società del tempo. Lo spirito d’amore delle più pure sensazioni, è insignificante agli occhi della gente, tanto da finire in una Joycesiana “caduta dal maestoso”: un primordiale bisogno ridotto a frequenza radiofonica; un sentimento così puro visto come illecito, da spegnere così come si fa con la radio.
Dopo la morte di Jack, Ennis visita la casa dei suoi genitori. Qui la madre di Jack, interpretata sempre da Malika Ayane, ancora vestita con gli stessi abiti da spirito di Brokeback Mountain, sembra comprendere l’importanza della storia di suo figlio, in netto contrasto con la durezza del padre. La figura dello spirito della montagna e della madre di Jack Twist si allineano, divenendo una cosa sola, lasciandoci con una certezza: siamo tutti figli dell’Amore.
Emanuele Caldarelli – Claudio Caldarelli

