Presenza del movimento Laudato Si al villaggio della terra
Roma celebra la Terra: torna il Villaggio per la Terra a Villa Borghese in occasione della Giornata Mondiale della Terra
Se lo scorso anno nell’edizione 2025 il tema era : TUTTO COMINCIA DA UN SOGNO, quest’anno giustamente rimanendo nell’ambito della speranza lo slogan era: SVEGLIATI. COMINCIA A SOGNARE! Questo per evidenziare la concreta possibilità che ciò che abbiamo sognato di positivo per la nostra Madre Terra, diventi realtà. Nello splendido scenario di Villa Borghese tra la suggestiva Terrazza del Pincio e il Galoppatoio, la manifestazione ambientale più grande d’Italia, nei quattro giorni a Villa Borghese, 16-19 aprile 2026, ha ospitato ben 35 Federazioni Sportive, 600 eventi, più di 100 campioni, artisti e personaggi famosi, senza considerare le oltre 300 organizzazioni coinvolte come il MOVIMENTO LAUDATO SI’di Roma.
Villa Borghese, cuore verde della Capitale ha accolto scolaresche, cittadini, famiglie e curiosi per quattro giorni ricchi di attività, incontri e momenti di condivisione, un villaggio tematico dove sport, cultura , arte e scienza hanno trovato un linguaggio comune per promuovere il rispetto del nostro pianeta. Il programma era ampio e pensato per coinvolgere cittadini di tutte le età.

Tra le attività proposte c’erano eventi sportivi all’aria aperta, ma anche spettacoli artistici, mostre e laboratori interattivi come quello gestito dal Movimento Laudato Si’ di Trastevere che ha accolto numerose scolaresche con giochi a tema, osservazione delle diverse manifestazioni della natura a cominciare dalle foglie e dai fiori al mondo degli insetti, un osservatorio reale dove i ragazzi hanno potuto fare esperienza diretta del concetto dell’impollinazione. I diversi fiori che attirano i diversi insetti con i loro differenti apparati boccali. Flaminia ed Alessandro (studentessa di biologia e naturalista insegnante di scienze) hanno donato le loro conoscenze ai ragazzi piccoli e grandi che si sono immersi nel mondo dei fiori e degli insetti, capendo l’importanza di tutelare la biodiversità al fine di preservare la natura in ogni sua manifestazione. Grande attenzione è stata quindi riservata ai più piccoli, grazie ad un laboratorio studiato per sviluppare non solo creatività ed interesse ma anche specifiche competenze legate alla biologia, alla botanica e alla zoologia. Un laboratorio con percorsi interattivi in cui ogni studente ha potuto osservare la natura da vicino, pensato in modo da offrire attività educative ma anche divertenti. Un modo efficace per sensibilizzare le nuove generazioni attraverso il gioco e la creatività e di conseguenza verso la maggiore consapevolezza della necessità di custodire il creato e rispettare la natura.

Il Villaggio per la Terra nasce da un’idea di Earth Day Italia, in collaborazione con il Movimento dei Focolari, e rappresenta oggi uno degli appuntamenti più significativi dedicati all’ambiente nella Capitale, è stata un’occasione imperdibile per riflettere, imparare e divertirsi, riscoprendo il legame tra le persone e il pianeta che ci ospita. Particolarmente interessanti sono state le 17 piazze multimediali (legate all’Agenda 2030) ciascuna dedicata a un obiettivo di sostenibilità, dove associazioni e organizzazioni presentano progetti, idee e buone pratiche per un futuro più green. Non è mancato, inoltre, il contributo del mondo scientifico: importanti istituti di ricerca come, ad esempio ARPA ed ISPRA, che monitorano costantemente l’andamento delle condizioni dell’ambiente con i suoi miglioramenti e peggioramenti legati alle attività antropiche. Molte ancora le realtà impegnate nella divulgazione che hanno partecipato con iniziative innovative, rendendo la scienza accessibile e coinvolgente per tutti.
di Silvia Amadio

